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ArtDance Milano

Propedeutica alla Danza

Il corso di propedeutica alla danza, è il corso di preparazione alla danza per bambini in età prescolare. Il metodo adottato offre loro la possibilità di imparare i primi rudimenti della danza, stimolandoli alla conoscenza del corpo e all’acquisizione del senso del ritmo e del movimento.

Limitando un’imposizione di tipo accademico e tecnico, che potrebbe provocare uno sviluppo irregolare della struttura muscolare ed ossea, il corso prepara il fisico dei piccoli allievi con esercizi proposti in forma ludica e, soprattutto, calibrati sulla loro età.

Amplificando le capacità creative dei bambini e facilitandone la socializzazione, il programma didattico educa ad una corretta postura e ad una primaria coordinazione: giochi di coppia, di gruppo e di improvvisazione, tratti dal mondo della fantasia infantile, sensibilizzano alla percezione dello spazio e del tempo.

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Danza Classica

I corsi di danza classica prevedono una corretta formazione fisica con graduale impostazione metodologica della tecnica classica alla sbarra, al centro, nello spazio.
Attraverso uno studio costante si acquista la consapevolezza del movimento del proprio corpo nello spazio e nell’aria. Si sviluppa equilibrio e coordinazione, si esercitano trasferimenti di peso sino ad arrivare a piroette e salti.

L’intento del corso è soprattutto quello di avvicinare a questa disciplina artistica con consapevolezza ed antusiasmo per sviluppare in armonia il proprio corpo e la propria mente.

Attualmente i corsi tendono ad utilizzare i metodi di insegnamento della Scuola di Ballo dell’Opera di Roma, rielaborato dal metodo della scuola russa e francese.

Alla fine dell’anno tutti gli allievi partecipano al saggio finale della scuola, esperienza di palcoscenico importantissima per tutti loro.

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Danza Moderna

Il corso di danza moderna si basa su due momenti, uno più tecnico e l’altro coreografico ed espressivo. Durante le lezioni si svolge una parte di riscaldamento in cui si alternano esercizi di tecnica ed una parte coreografica per abituare gli allievi ad essere interpreti versatili di sequenze tra loro diversificate.

Elementi caratteristici sono la coordinazione, i concetti di centro, equilibrio, flessibilità e il potenziamento muscolare, fondamentale per poter ballare. Tra il riscaldamento e la sequenza coreografica si eseguono esercizi mirati in diagonale per sviluppare la tecnica nei giri, salti, dinamicità e interpretazione.

La coreografia da largo spazio allo sviluppo della creatività degli allievi, assecondandone le inclinazioni, i gusti e le capacità, al fine di creare una danza che provilegi le qualità artistiche del singolo, valorizzandole e sviluppandole nello spazio e nella musica.
Il clima delle lezioni del corso di danza modern jazz è sempre sereno e l’apprendimento avviene senza stress, senza competitività, nel segno della collaborazione fra gli allievi e con l’insegnante.

Compagnia teenager di danza moderna Arghanda

Gli allievi con maggiore esperienza e migliori qualità vengono inseriti in un gruppo che realizza spettacoli in festival, concorsi, manifestazioni varie.

Le lezioni di danza Moderna di Nicoletta Morelli hanno prodotto nel corso degli anni un gruppo di allieve particolarmente dotate e motivate, coordinate nella compagnia Arghanda.

In questi anni la compagnia ha realizzato produzioni sperimentali, giocate su luci, forme, colori e musiche originali suonate da una piccola orchestra dal vivo esibendosi in vari festival, teatri, concorsi.

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Funky

Mescola eccentricamente elementi della danza moderna con l’hip hop di cui, in un certo senso, ne è il precursore. Lo stile funky è uno dei tanti in cui si suddivide la Danza Moderna ed è, esattamente, lo stile più forte, più d’impatto e più televisivo estremamente attuale. Precisiamo, poi, che le esigenze attuali della Danza Moderna comportano movimenti potenti, energici, vigorosi, a volte acrobatici.

La danza Funky fa la sua comparsa negli USA negli anni Settanta e da allora si è evoluta insieme alla cultura hip-hop (breakdance, poppino, locking e house dance).

Questa tendenza si inserisce a sua volta in un movimento culturale popolare più ampio che si afferma tra gli anni Ottanta e Novanta e di cui rappresenta una delle tante espressioni assieme ai graffiti murari, la moda oversize e il rap.

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Tai Chi

Filosofia: Il Tai Chi Chuan del Maestro Xia Chaozhen è un Tai Chi di profonde sensazioni che rafforza il fisico attraverso movimenti lenti che aiutano a trovare la calma interiore, il rilassamento profondo e sviluppano l’energia e la forza fisica. Il Maestro lo definisce “Tai Chi di Cielo e di Terra” perchè questo è l’obiettivo: sentirsi immersi nel cielo, ma ben radicati nella terra; ed anche “Come Acqua” poichè con la pratica l’allievo apprende a difendersi come se il proprio corpo fosse formato di acqua, che non può essere afferrata, nè tantomeno vinta.

Il Taiji è una sensazione. Il Taiji è un atteggiamento mentale e corporeo. Il Taiji è uno stile di combattimento che non si basa sulla forza fisica ma sulla coordinazione di mente e corpo, di interno e esterno, di sopra e sotto, di terra e cielo.
Il lavoro di ricerca e di apprendimento del giusto atteggiamento e l’esercizio quotidiano costituiscono un percorso di scoperta che, se condotto correttamente, con una guida adeguata e la giusta gradualità, possono aumentare fin dalle prime fasi il benessere fisico e mentale e migliorare lo stato di salute generale.

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Zumba

La Zumba è una combination di salsa, merengue e rumba affrontate come una movimentatissima lezione di aerobica. Oltre a sudare, faticare, bruciare calorie, la parola d’ordine, per chi è alla ricerca della forma migliore, sarà sorridere e divertirsi.

Zumba unisce ai benefici effetti di una lezione di aerobica low impact, il dinamismo e la sensualità delle danze sudamericane e internazionali, attraendo chi vuole bruciare calorie ed aumentare contemporaneamente il suo sex appeal con nuovi passi di danza. La caratteristica distintiva di questa nuova disciplina aerobica sono le repentine e travolgenti variazioni di ritmo che aumentano e diminuiscono in continuazione la frequenza cardiaca aumentando la resistenza di chi pratica.

E’ indicata per ogni persona di ogni fascia d’età, dai bambini di sei anni fino alle persone anziane, essendo una lezione di aerobica low impact che può essere praticata a vari livelli di intensità.

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Musical Theatre

Durante il corso si potranno apprendere le tecniche di canto, danza e recitazione per affrontare al meglio un inserimento nel mondo del Musical, del Teatro e tutti i campi dello spettacolo.

Il corso presenta le seguenti materie:
• Danza Moderna
• Danza Classica
• Coreografia
• Canto Musical
• Tecnica di Respirazione
• Dizione
• Storia del Musical
• Improvvisazione e Recitazione.

Il corso è tenuto da:
Nadia Scherani
– Insegnante di Danza moderna
– Insegnante di Musical
– Insegnante di Pole Dance

– Coreografa e attrice nella serie tv “Non Smettere di Sognare” per Canale 5
– Assistente coreografa di Marco Miglia videoclip “L’oca del Re” con Debora Villa
– Coreografie Promofiction per Cadey, Publitalia
– Coreografie Promofiction per Pupa, Publitalia
– Coreografie sigla Ciccia è Bella, produzione Mediaset
– Coreografie produzioni teatrali per Torino Spettacoli
– Coreografa e ideatrice dello spettacolo Line autoprodotto
– Showgirl in vari eventi e convention per importanti brand nazionali e programmi tv

– Performer in numerosi musical di successo tra i quali:
– GREASE
– PINOCCHIO, IL GRANDE MUSICAL
– LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI
– TRE METRI SOPRA IL CIELO, LO SPETTACOLO
– CHRISTMAS SHOW
– WE WILL ROCK YOU
– SINDROME DA MUSICAL

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Pilates

Il Metodo Pilates (detto anche semplicemente Pilates) è un sistema di allenamento sviluppato all’inizio del ‘900 da Joseph Pilates. Traendo ispirazione da antiche discipline orientali quali Yoga, (India) e Do-In, (Giappone), Pilates ha scritto almeno due libri in cui illustra il suo metodo: Return to Life through Contrology e Your Health: A Corrective System of Exercising That Revolutionizes the Entire Field of Physical Education.

Pilates ha chiamato il suo metodo Contrology, con riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l’uso della mente per controllare i muscoli. È un programma di esercizi che si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale. Il metodo è indicato anche nel campo della rieducazione posturale. In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena. Con questo metodo di allenamento non si rinforzano solo gli addominali ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna e intorno alle pelvi. Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l’addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino (Pilates Mat Work) devono essere fluidi e perfettamente eseguiti, devono inoltre essere abbinati ad una corretta respirazione.

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Movimento Orientale

Il corso si basa su: isolazioni del corpo, tecnica dei passi base, sequenza coreografica, movimento dinamico, stretching dolce, particolarmente adatto al controllo estensivo dei muscoli e tendini. la danza del ventre facilita le capacità sensoriali corporee, la mobilità della colonna, i dorsali, addominali, cosce e glutei, migliora la postura liberando da tensioni il collo, spalle, braccia, mani e piedi.

L’ascolto delle musiche arabe, i costumi luminosi, la coralità dell’incontro permettono a ciascuna donna di esprimere tutte le emozioni nascoste, facendo riaffiorare fiducia, amor proprio e bellezza spesso sopite, la danza del ventre è adatta a donne di ogni età senza richiesta di particolari doti fisiche

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Balli Caraibici

Il corso di balli caraibici permettera’ agli allievi di calcare le piste da ballo già dopo poche lezioni con un repertorio base di Salsa, Bachata e Merengue.

Le danze caraibiche hanno fra gli obbiettivi didattici sopratutto il divertimento. I ritmi e i movimenti di queste danze conferiscono agilità, scioltezza e armonia ai corpi. I balli praticati in questa disciplina sono: salsa, bachata, merengue, ecc.

Si può partecipare anche senza partner.
Le lezioni sono eseguite da un insegnante professionista che insegnerà l’abc di questi sensuali balli. Non è necessario essere accompagnati (il corso non si svolge necessariamente a coppie). Il corso permetterà agli allievi di calcare le piste da ballo gia’ dopo poche lezioni con un repertorio base di Salsa, Bachata e Merengue. Il corso e’ rivolto ai principianti.

E’ un viaggio ideale tra i Caraibi, infatti verranno insegnati principalmente la Salsa (che si balla in tutta l’area caraibica), il Merengue (Repubblica Dominicana), la Bachata (Repubblica Dominicana). Inoltre saranno presentati a livello dimostrativo la Rumba, il Son e il Cha Cha Cha (Cuba).

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Burlesque

L’Associazione Culturale Eclipse World propone a Milano il Corso annuale di Burlesque, dedicato a tutte le donne che desiderino riscoprire la propria femminilità, divertendosi con l’ironica arte del Burlesque. L’insegnante Cherry Noir vi insegnerà, in un clima giocoso e rilassante, a camminare sui tacchi come delle vere dive, a scatenarvi con i passi tipici del Burlesque, il bump&grind e lo shimmy shake, ad usare accessori di seduzione come boa di piume, guanti lunghi, corsetti, calze e reggicalze, e proverete anche il frustino!
Vi cimenterete nei grandi classici del burlesque come la Balloon Dance e la Fan Dance. Tutto questo alternando semplici coreografie su musiche retrò a coreografie su musiche moderne. Non ci sono limiti d’età o requisiti fisici, l’importante è avere voglia di mettersi in gioco. Il corso annuale di Burlesque si terrà nella scuola danza ArtDance Milano, che ci offre un supporto logistico nei suoi bei locali.

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Tango Argentino

“Il tango non è una danza ma un’ossessione. Per il tanguero è una parte della vita come mangiare e dormire. Erotica e appassionante, inquietante e malinconica, che coinvolge non solo il corpo ma anche l’anima” (Carlos Gavito)

Il corso di tango argentino è tenuto da Paolo Tango

Vero appassionato di Tango ha mosso i primi passi nel 2002, aprendo la sua prima scuola nel 2008.
Ha condotto dapprima studi classici nell’ambito del Tango Saloon, per poi contaminarlo con elementi di tango Milonguero e, successivamente, di Tango Nuevo ed è fermamente convinto che non esista uno “stile per eccellenza”, ma che lo stile vada adattato, di volta in volta, alla musica, alla coppia e all’umore di chi balla e di chi ci sta intorno.
Nella sua carriera artistica ha portato avanti una vera e propria crociata per promuovere il Tango Argentino al di fuori della culla nella quale si era trovato per tanti anni, riproponendo esibizioni di Tango sia in diverse discoteche milanesi, sia in contesti nei quali il Tango era pressoché sconosciuto, come in un musical presso il Teatro Sociale di Ovada e in una versione “alternativa” dell’Otello, andata in scena al Teatro Menotti di Milano.
Convinto che il Tango sia innanzitutto una risorsa sociale e personale, partecipa da sempre agli eventi del Tango Illegal tenuti nelle piazze milanesi; nel corso degli anni tali eventi hanno visto una sempre maggiore partecipazione dei ballerini e dei media, culminando con la presentazione del nuovo album dei Gotan Project in Piazza Affari (27/3/2010); in questa occasione ha anche avuto il piacere e l’onore di aprire alcuni servizi dei TG nazionali, ballando con la sua ballerina.
Sempre coerentemente con questo processo di divulgazione, ha collaborato ad un documentario sul Tango Illegal, che ha partecipato a svariati festival nazionali e internazionali (http://vimeo.com/25405231) è stato il testimonial del Tango Illegali per il giornale Il Giorno (19/7/2012 – 4 pagine centrali) e per il calendario PlayTango 2011.
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Hip Hop

L’Hip Hop nasce nei primi anni ‘70 con la Break Dance dei ghetti newyorkesi e si propaga poi negli stili Popping (movimento frenetico ed espolsivo), Locking (movimento bloccato) e B-Boying movimento acrobatico) nella west coast californiana, soprattutto a Los Angeles.
In ogni caso questa danza nasce nelle strade e non in Accademia!

L’Hip Hop è anche uno stile di vita, un modo di vivere ed esprimersi di gruppi di giovani in particolare di quei ragazzi che vivono nei ghetti multietnici delle metropoli americane.

La danza Hip hop è un modo di esprimersi secondo le proprie capacità psico-fisiche e motivazionali, è l’esteriorizzare la propria personalità e le proprie idee attraverso i movimenti del corpo più congeniali al proprio io ed al proprio modo di relazionarsi all’esterno.
I giovani che praticavano queste tecniche vennero denominati Street Dancers e si esibivano all’interno di cerchi disegnati sull’asfalto, dove ognuno sfidava un proprio compagno a esprimere le sue capacità di movimento, ricercando il consenso degli altri e diventando così vincente, contro l’ avversario.

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Contemporaneo

Contemporaneo: il libro di Doris Humprey, The art of making dances del 1958, contiene i primi elementi costitutivi della danza contemporanea, ovvero le motivazioni dalle quali il movimento possa nascere, inerenti l’utilizzo dello spazio scenico e del corpo.

Il ruolo del danzatore è cambiato nella danza contemporanea: un danzatore spesso autore di sé stesso, al quale il coreografo lascia più spazio creativo rispetto al passato. Il coreografo contemporaneo delega spesso al danzatore la creazione di frasi coreografiche, che poi assembla e inserisce in un contesto e in uno spazio. Per fare ciò, l’improvvisazione diventa uno strumento indispensabile per la creazione coreografica, una tecnica di ascolto del proprio corpo e dell’ambiente.

Attraverso l’improvvisazione ogni danzatore può sondare le proprie qualità di movimento, e ricercare un proprio linguaggio. La possibilità del danzatore di diventare autore di sé stesso ha stimolato inoltre l’affermazione del ‘solo’, un luogo in cui il danzatore ha la possibilità di mettere in scena una creazione tutta sua. L’improvvisazione non è utilizzata solo a scopo compositivo, ma trova spazio anche come tecnica performativa.

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Stretching

Lo stretching è un metodo di allenamento che consiste nell’allungare la muscolatura.
Praticarlo in modo costante ti permette di raggiungere una buona mobilità articolare.

I benefici:
A livello muscolo-scheletrico, lo stretching aumenta la flessibilità e l’elasticità dei muscoli e dei tendini, con un miglioramento globale della capacità di movimento.

Inoltre è un’ottima forma di prevenzione delle contratture muscolari, in alcuni casi diminuisce la sensazione di fatica e può prevenire traumi muscolari e articolari.

Anche i benefici sulle articolazioni sono notevoli: consente infatti di migliorare l’elasticità dei muscoli e stimolare la “lubrificazione” articolare, contribuendo all’attenuazione delle malattie degenerative come l’artrosi. Di fatto mantiene “giovani” le articolazioni, rallentando la calcificazione del tessuto connettivo.

Gli esercizi di allungamento aiutano anche a diminuire la pressione arteriosa favorendo la circolazione, favoriscono il rilassamento riducendo lo stress fisico e migliorano la coordinazione dei movimenti.

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VideoDance

Video Dance è il termine contemporaneo per definire uno stile di danza fatto per la telecamera come video musicali, film, show televisi.

La Video Dance è un’espressione di danza più commerciale ma sempre impostata su solide basi fisico-tecniche.

Alla base di questo stile c’è l’utilizzo della musica pop, come elemento trainante delle coreografie. Altro elemento fondamentale è l’espressività, accompagnata da una grande energia che si sviluppa durante tutta la lezione e soprattutto nelle composizioni conclusive.

Valentina Piani

Valentina Piani

Direttrice Artistica dell’associazione, Insegnante, Valentina Piani nasce a Milano il 18 dicembre del 1984.

Ballerina poliedrica appassionata di ogni forma di movimento artistico, continua a coltivare i diversi i stili di danza con cui si è formata focalizzandosi principalmente sulla danza classica, ogni giorno si prende cura degli allievi della scuola trasmettendo ai più piccoli la passione per la danza, e ai più grandi la cura di sé attraverso il ballo.

È coreografa in ‘I Love dance’, ‘Omaggio a Vivaldi’, ‘Magic Box Le Rêve’, ecc.

Partecipa anche a numerose rappresentazioni teatrali in location d’eccellenza quali il teatro Carcano e il teatro Fontana a Milano.

L’insegnamento della danza classica e modern jazz, svolta presso le scuole Olimpia e Dansalsa di Milano, è frutto della frequenza di corsi tenuti dalle più prestigiose Accademie, quali l’IDA (International Dance Association), e la partecipazione a molteplici corsi di aggiornamento per insegnanti e coreografi a cui affianca la specializzazione in danzaterapia, grazie alla partecipazione ai seminari di Elena Cerruto e Maria Fux, con specializzazione nei settori: dalla danza Propedeutica alla tecnica, Sbarra a terra, tecnica e pedagogia della danza, composizione coreografica.

La passione per la danza la avvicina al mondo dell’infanzia. Valentina è infatti insegnante di varie discipline (Educazione Motoria, Baby Dance e Psicomotricità) in molte scuole materne ed elementari a Milano e coreografa durante i campus estivi del CIEF. Dal 2005 affianca Paola Colombo presso le scuole Dance In e OpenDanceCenter di Milano.

Attualmente vive e lavora a Milano.

Licenza di Istruttore Zumba®Fitness, Zumbatomic, Zumba Gold, Zumba Core e Zumba in the Circuit con adesione al programma Zin.

Diploma nazionale riconosciuto dal CONI abilitante all’insegnamento della danza.

Master di alta formazione classica accademica per insegnanti metodo vaganova tenuto da Irina Sitnikova e al master di tecnica didattica modern contemporary tenuto da Rosanna Brocanello.

Jusy Tavaglione

Jusy Tavaglione

Jusy Tavaglione

Si diploma nel giugno 2007 come tersicorea lirica e insegnate di danza all’Accademia S.P.I.D. (Scuola Professionale Italiana Danza), specializzandosi nell’insegnamento della danza moderna, funky e hip hop.

 Partecipa a numerosi stage in Italia e all’estero con famosi coreografi e insegnanti come Anna Rita Larghi, Raffaele Paganini, Andrè de la Roche, Mia Molinari, Gus Bembery, Dante, Byron, Jermaine Browne, Rhapsody, Byron, Kris, Eddie Morales, David, Junior, Leslie Feliciano, Roberto Saraceno, Alessandro Armanni, Yohann Tetè, Eddie Morales, Luam, Chio,Kudelka,Misha, Bobby Newberry, Kash Powell.

 Giovanissima fa esperienze in televisione e in teatro.

 Attualmente lavora come insegnante e coreografa di Hip Hop/Video dance e jazz funk in varie scuole milanesi.

Nadia Scherani

Nadia Scherani

Già da bambina vive per la danza e alimenta la sua passione per il teatro osservando il padre, suo primo maestro e veterano del teatro amatoriale. Dopo anni di studio a Genova, la sua città natale, è tra le prime classificate in vari concorsi di danza. A 14 anni si trasferisce a Torino, dove grazie a più borse di studio si diplomerà come ballerina al Liceo Coreutico del Teatro Nuovo di Torino. Durante l’accademia, firma il suo primo lavoro da coreografa a 16 anni: “Mondo Snoopy” prodotto da TorinoSpettacoli. Oltre a specializzarsi nella danza classica studia recitazione e canta in varie cover band hardrock. Non ancora maggiorenne, è nel corpo di ballo di “Musical Maestro!” con Manuel Frattini e nel film “Come se fosse amore” con i Cavalli Marci per la regia di Roberto Burchielli. Scopre il mondo del musical. Dopo il debutto ufficiale nel 2003 in “Grease”, lavora con la Compagnia della Rancia in “Pinocchio, il grande musical”, sulle note dei Pooh. Continua la sua carriera di performer interpretando Chiffon in “Piccola bottega degli orrori” di Federico Bellone e diventando Pallina, la co-protagonista di “Tre Metri Sopra il Cielo. Lo Spettacolo” per la regia di Mauro Simone. Dopo aver cantato nel “Christmas Show” torna a lavorare con il regista Maurizio Colombi in “We Will Rock You”, provando l’emozione di stare sul palco con il grande chitarrista dei Queen, Bryan May. Nel 2007 canta per l’album “Everyday’s life” di Luca Scherani e successivamente continuano a collaborare incidendo in “Tales from the edge – A tribute to the Music of Yes” per Mellow Records. Parallelamente al teatro e alla musica partecipa come artista a varie trasmissioni televisive Mediaset e Rai e veste i panni di soubrette affiancando comici di Zelig in tour per l’Italia. Nel 2010 diventa la coreografa ufficiale di “Non Smettere di Sognare” la nuova serie tv prodotta da Mediaset, dove interpreta anche il ruolo di Sara Bencini, la coach di danza del talent. Si esprime in qualità di scrittrice nel libro “Il diario di Giorgia”, Sperling Edizioni, curando le parti dedicate alla danza all’interno del racconto tratto dalla fiction prima citata. Attualmente conduce seminari e stage di danza e di performing arts, collabora ad un progetto musicale RockElettronico con i musicisti Alessandro Porri e Emanuele Nebuloni dando vita ai “Flycase” e continua a perfezionare la sua poliedricità esibendosi sul palco e approfondendo costantemente i suoi studi.

www.nadiascherani.com

maddalena cicogna

Maddalena Cicogna

Maddalena Cicogna nasce a Milano nel 1965.

 Inizia i suoi studi accademici presso la Scuola di Musica e Danza fondata dal padre musicista Mario Cicogna , a Cernusco sul Naviglio(Milano).

Nel 1976, all’età di 11 anni, entra nella Scuola di Ballo del Teatro alla Scala dove si diploma dopo 8 anni.

Dal 1984 fa parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, dove conclude la sua carriera artistica nel 2011.

 Nel corso della sua carriera prende parte a numerose tournée quali, Mosca Teatro Bolshoy, San Pietroburgo Teatro Kirov, Ottawa ,Atlanta, St. Louis, San Francisco, Opèra de Paris, Tel Aviv, Tokyo(teatro Bunka Kaikan).

 Ultimamente si dedica all’insegnamento della danza classica e organizza spettacoli per vari eventi.